Un’ infanzia ricca di emozioni positive è l’antidoto all’ansia e alla depressione da adulti

EmanueleNews2 Comments

ok

Un’ infanzia ricca di emozioni positive è l’antidoto all’ansia e alla depressione da adulti

In un recente articolo comparso sul Corriere, la Dott.ssa Marrone spiega come in una recente ricerca emerge che le esperienze positive vissute da bambini sono state associate a una migliore salute mentale da grandi. «È importante poter condividere i propri sentimenti da piccoli»

I bimbi che si sentono supportati e ascoltati dalla famiglia, dagli amici e a scuola avranno meno probabilità di soffrire di depressione e di problemi psicologici, come l’ansia, in età adulta. Insomma, un’infanzia felice è davvero un nvestimento a lungo termine. Non basta però che non accadano cose brutte, è importante che i bambini vivano esperienze positive. A suggerirlo uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics condotto dai ricercatori della Bloomberg School of Public Health della Johns Hopkins University di Baltimora. Le esperienze avverse durante l’infanzia come abuso, abbandono, violenza e assenza dei genitori sono state a lungo legate a effetti negativi duraturi sulla salute fisica e mentale. Meno chiara è però l’influenza delle esperienze positive sul modo di affrontare la vita.

Per indagarlo i ricercatori hanno esaminato 6.118 adulti, chiedendo loro di ricordare con che frequenza durante l’infanzia avevano parlato dei propri sentimenti con familiari o sentito la loro famiglia accanto nei momenti difficili. I questionari comprendevano domande generali sui comportamenti a rischio per la salute, sulle condizioni di salute e sul ricorso ai servizi sanitari di prevenzione accompagnate da sette quesiti specifici sulle esperienze dell’infanzia. Ai partecipanti veniva chiesto se da piccoli avessero avuto l’opportunità di condividere con i propri famigliari le loro emozioni, se avessero percepito la vicinanza della propria famiglia nei momenti di difficoltà, se avessero preso parte ad appuntamenti tradizionali della comunità, se avessero maturato un senso di appartenenza alla scuola durante l’adolescenza, se si sentissero sostenuti dagli amici, se avessero avuto almeno due persone adulte, esclusi i genitori che si interessassero a loro e, infine, se si sentissero sicuri e protetti nelle loro case.

I risultati

Complessivamente gli adulti che hanno riportato da sei a sette di queste esperienze positive durante l’infanzia hanno avuto il 72% in meno di probabilità di soffrire di ansia e depressione rispetto agli adulti che ne hanno riportate una o due. Per coloro che hanno affermato di avere avuto esperienze positive in 3-5 ambiti, il rischio di depressione si abbassava del 50 per cento. In generale, coloro che avevano avvertito la vicinanza di famigliari e amici durante l’infanzia continuavano a sentirsi sostenuti e compresi in età adulta.

Le esperienze positive, sottolineano i ricercatori guidati da Christina Bethell, generano la produzione di ormoni positivi, influenzando lo sviluppo del cervello e condizionando anche la capacità di diventare aperti verso gli altri. Insomma, se è vero che non sempre i genitori possono essere in grado di prevenire esperienze infantili sfavorevoli, possono comunque aiutare i figli a diventare «resistenti», semplicemente parlando dei loro sentimenti, aiutandoli nei momenti difficili e mostrando interesse per la loro vita quotidiana. «Questo studio offre la speranza che bambini e adulti possano crescere sani nonostante un accumulo di esperienze negative durante l’infanzia. Si pensa che l’eliminazione delle avversità si traduca automaticamente in buoni risultati di salute, ma molte persone che segnalavano poche avversità durante l’infanzia avevano ancora problemi mentali e relazionali in età adulta quando non riferivano anche di aver avuto esperienze infantili positive», ha detto Christina Bethell, a capo dello studio.

https://www.facebook.com/CentroAnsiaRoma1/

2 Comments on “Un’ infanzia ricca di emozioni positive è l’antidoto all’ansia e alla depressione da adulti”

  1. Buonasera Alex,

    la invito a contattarmi al numero che trova tra i contatti al fine di comprendere meglio il tipo di problematica e le cause scatenanti la sua gelosia.

    Le auguro una buona serata

    Dr. Incoronato

  2. Buonasera dottore, Sono una ragazza di 20 anni e sto con il mio ragazzo da due anni. All inizio non avevo nessun tipo di problema o comunque niente di grave verso altre ragazze, ma da un po di mesi a questa parte ho un pensiero negativo sulla sua ex che mi perseguita e mi fa davvero impazzire. Il problema e che quando cerco di pensare a cose positive non riesco a farlo ed e per questo che sono preoccupata perche una cosa cosi di poco conto mi sta davvero facendo impazzire poiche mi vengono in mente cose brutte in momenti in cui non ha senso. Cosa posso fare? La ringrazio in anticipo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.